
Politica
Dazi USA: la reazione preoccupata del PD Puglia
La nota del Segretario regionale Domenico De Santis
Puglia - sabato 5 aprile 2025
11.42
Non si è fatta attendere la reazione del Partito Democratico pugliese a seguito delle esternazioni del Presidente statunitense Donald Trump sull'imposizione dei dazi. Forti preoccupazioni provengono, infatti, dal circolo dem circa gli effetti negativi che potrebbero riverberarsi sull'economia della nostra regione.
Di seguito la nota stampa con le dichiarazioni di Domenico De Santis, Segretario regionale del PD Puglia.
«I dazi imposti da Donald Trump - dichiara Domenico De Santis - rappresentano una vera e propria batosta per le imprese e i lavoratori pugliesi, con il rischio concreto di far perdere alla nostra economia miliardi di euro e migliaia di posti di lavoro. L'export della Puglia, che ammonta a 7,34 miliardi di euro (dati Aforisma), ha negli Stati Uniti il suo mercato principale, soprattutto per i prodotti alimentari, tessili e del Made in Italy, settori su cui le nostre aziende hanno investito con forza negli ultimi anni. Oggi, questa mazzata commerciale minaccia di vanificare anni di sacrifici e di sviluppo.
Non possiamo accettare che le imprese e i lavoratori pugliesi paghino il prezzo di scelte scellerate altrui – chiosa Domenico De Santis, Segretario Regionale del PD Puglia – La Puglia merita risposte immediate, non il silenzio di un governo che si vanta di amicizie internazionali ma non le usa per tutelarci. Il pericolo, infatti, non si ferma qui: l'impennata dell'inflazione e l'aumento dei prezzi al dettaglio rischiano di colpire ancora una volta le fasce più deboli della società, scaricando su di loro i costi di una guerra commerciale. Mentre le imprese pugliesi sono nel panico, cercando soluzioni per affrontare l'emergenza, il governo italiano tace. È sconcertante che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nonostante la sua vicinanza politica a Trump, non abbia fatto nulla per scongiurare questo disastro per l'economia italiana ed europea.
Dove sono ora i trumpiani nostrani - continua De Santis- che solo pochi mesi fa festeggiavano la sua elezione con cappellini e magliette? È evidente che il sovranismo, tanto decantato, sia il vero male di questa epoca. Ci sarà sempre un sovranista più sovranista di te, pronto a scatenare guerre commerciali e reali per il proprio tornaconto, a scapito di tutti gli altri. La Puglia e l'Italia non possono permettersi di pagare questo prezzo.
Il governo Meloni deve svegliarsi e scegliere da che parte stare: non con il sovranismo che ci isola, ma - prosegue De Santis - con un'Europa forte e unita. Solo un'azione coordinata a livello europeo può rispondere in modo mirato e proporzionato, costringendo Trump a sedersi al tavolo delle trattative e a fermare questa deriva. La Puglia, l'Italia non può aspettare: serve una reazione immediata per - chiude il Segretario - difendere le nostre imprese, i nostri lavoratori e il futuro della nostra economia».
Di seguito la nota stampa con le dichiarazioni di Domenico De Santis, Segretario regionale del PD Puglia.
«I dazi imposti da Donald Trump - dichiara Domenico De Santis - rappresentano una vera e propria batosta per le imprese e i lavoratori pugliesi, con il rischio concreto di far perdere alla nostra economia miliardi di euro e migliaia di posti di lavoro. L'export della Puglia, che ammonta a 7,34 miliardi di euro (dati Aforisma), ha negli Stati Uniti il suo mercato principale, soprattutto per i prodotti alimentari, tessili e del Made in Italy, settori su cui le nostre aziende hanno investito con forza negli ultimi anni. Oggi, questa mazzata commerciale minaccia di vanificare anni di sacrifici e di sviluppo.
Non possiamo accettare che le imprese e i lavoratori pugliesi paghino il prezzo di scelte scellerate altrui – chiosa Domenico De Santis, Segretario Regionale del PD Puglia – La Puglia merita risposte immediate, non il silenzio di un governo che si vanta di amicizie internazionali ma non le usa per tutelarci. Il pericolo, infatti, non si ferma qui: l'impennata dell'inflazione e l'aumento dei prezzi al dettaglio rischiano di colpire ancora una volta le fasce più deboli della società, scaricando su di loro i costi di una guerra commerciale. Mentre le imprese pugliesi sono nel panico, cercando soluzioni per affrontare l'emergenza, il governo italiano tace. È sconcertante che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nonostante la sua vicinanza politica a Trump, non abbia fatto nulla per scongiurare questo disastro per l'economia italiana ed europea.
Dove sono ora i trumpiani nostrani - continua De Santis- che solo pochi mesi fa festeggiavano la sua elezione con cappellini e magliette? È evidente che il sovranismo, tanto decantato, sia il vero male di questa epoca. Ci sarà sempre un sovranista più sovranista di te, pronto a scatenare guerre commerciali e reali per il proprio tornaconto, a scapito di tutti gli altri. La Puglia e l'Italia non possono permettersi di pagare questo prezzo.
Il governo Meloni deve svegliarsi e scegliere da che parte stare: non con il sovranismo che ci isola, ma - prosegue De Santis - con un'Europa forte e unita. Solo un'azione coordinata a livello europeo può rispondere in modo mirato e proporzionato, costringendo Trump a sedersi al tavolo delle trattative e a fermare questa deriva. La Puglia, l'Italia non può aspettare: serve una reazione immediata per - chiude il Segretario - difendere le nostre imprese, i nostri lavoratori e il futuro della nostra economia».