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LA PUGLIA NEL PALLONE - L’Audace Cerignola “perde la testa” in C. Il Casarano a +4 in D
La vetta passa all'Avellino, vittorioso con il Potenza. I salentini invece sognano
Puglia - mercoledì 26 marzo 2025
14.42
L'onda lunga della sconfitta di Crotone, unita al turno di riposo forzato (causa esclusione del Taranto) con concomitante successo per 1-0 dell'Avellino sul Potenza (che però recrimina per alcune decisioni arbitrali francamente discutibili), costa caro all'Audace Cerignola, che dopo varie settimane perde il comando della classifica proprio a vantaggio dei biancoverdi di mister Biancolino.
Nulla di compromesso, per carità, anche perchè i restanti cinque impegni in calendario di Avellino e Audace Cerignola saranno tutto fuorché partite dal risultato scontato, il che di qui al prossimo 26 aprile, come direbbe il buon Carlo Vanzini, lascia presagire un affascinante "ruota a ruota" tra irpini e cerignolani sul rettilineo finale che porta alla Serie B.
Serie B per la quale resta in corsa, più che altro teoricamente, anche il Monopoli terzo in classifica, che oltre ad avere cinque punti in meno rispetto alla capolista Avellino, ha anche una gara in più rispetto sia all'Avellino che al Cerignola.
Le ultime speranze promozione di Grandolfo e compagni (che domenica hanno battuto solo con un calcio di rigore al fotofinish la pericolante Casertana) sono in tutto e per tutto riposte nei due scontri diretti (entrambi in trasferta) contro le due battistrada. Scontri diretti tra l'altro inframezzati dal non certo facile impegno casalingo contro il Potenza.
Per quanto riguarda il resto della domenica pugliese di Serie C, ferme per il turno di riposo sia Audace Cerignola che Team Altamura, c'è da segnalare la sconfitta per 2-0 del Foggia in quel di Biella contro la Juventus Next Gen. Risultato che proietta i giovani bianconeri in zona playoff, e nel contempo rende ancor più anonimo il finale di questa ennesima stagione deludente dei "satanelli".
In Serie D, a sei giornate dalla fine, il Casarano si aggiudica per 2-0 il derby salentino contro il Nardò, e approfitta per pari a reti inviolate della Nocerina a Martina Franca per portare a +4 il vantaggio in classifica sui "molossi". Un vantaggio che va facendosi importante,anche alla luce del calendario decisamente più favorevole alla squadra di Vito Di Bari, rispetto alla Nocerina, che di qui a fine campionato dovrà affrontare impegni ostici come le trasferte di Fasano e Francavilla Fontana, oltre a dover ricevere al "San Francesco" un Brindisi alla disperata ricerca di punti.
Per quanto riguarda invece il resto della pattuglia pugliese del girone H di Serie D, detto del pari per 0-0 tra Martina e Nocerina, c'era curiosità per l'impegno della Fidelis Andria in quel di Ischia (terminato sul 1-1) dopo una settimana a dir poco turbolenta, a causa delle note vicende societarie.
Per quanto riguarda le vicende di campo, dopo il pari sull' "isola verde" la Fidelis resta in quarta posizione a +11 sulle seste, un vantaggio tutto sommato rassicurante in ottica di quella cosa quasi del tutto inutile che sono diventati i playoff di Serie D.
Al quinto posto torna la Virtus Francavilla, tornata al successo esterno (2-0) sul campo del Costa d'Amalfi fanalino di coda, mentre oltre al Matera, un punto dietro la Virtus c'è anche il Fasano, che al "Curlo" ha letteralmente demolito (6-1) proprio i biancazzurri lucani.
Per quanto riguarda infine la lotta per la salvezza, da registrare la sconfitta (2-0) dell'Ugento a Palma Campania, e il pareggio per 2-2 tra Gravina e Manfredonia.
Vittoria infine per il Brindisi, che al "Fanuzzi" supera l'Angri per 3-1 con il duplice risultato di lasciare l'ultimo posto in classifica al Costa d'Amalfi, e di avvicinare in classifica proprio l'Angri, ora a +4 sulla squadra di mister Ragno.
La situazione del Brindisi tuttavia molto molto difficile, sia alla luce del penultimo posto (che vale la retrocessione diretta), sia soprattutto in considerazione dei 13 punti di distacco dalla Real Acerrana, che ad oggi non consentirebbero ai messapici di disputare i playout.
Nulla di compromesso, per carità, anche perchè i restanti cinque impegni in calendario di Avellino e Audace Cerignola saranno tutto fuorché partite dal risultato scontato, il che di qui al prossimo 26 aprile, come direbbe il buon Carlo Vanzini, lascia presagire un affascinante "ruota a ruota" tra irpini e cerignolani sul rettilineo finale che porta alla Serie B.
Serie B per la quale resta in corsa, più che altro teoricamente, anche il Monopoli terzo in classifica, che oltre ad avere cinque punti in meno rispetto alla capolista Avellino, ha anche una gara in più rispetto sia all'Avellino che al Cerignola.
Le ultime speranze promozione di Grandolfo e compagni (che domenica hanno battuto solo con un calcio di rigore al fotofinish la pericolante Casertana) sono in tutto e per tutto riposte nei due scontri diretti (entrambi in trasferta) contro le due battistrada. Scontri diretti tra l'altro inframezzati dal non certo facile impegno casalingo contro il Potenza.
Per quanto riguarda il resto della domenica pugliese di Serie C, ferme per il turno di riposo sia Audace Cerignola che Team Altamura, c'è da segnalare la sconfitta per 2-0 del Foggia in quel di Biella contro la Juventus Next Gen. Risultato che proietta i giovani bianconeri in zona playoff, e nel contempo rende ancor più anonimo il finale di questa ennesima stagione deludente dei "satanelli".
In Serie D, a sei giornate dalla fine, il Casarano si aggiudica per 2-0 il derby salentino contro il Nardò, e approfitta per pari a reti inviolate della Nocerina a Martina Franca per portare a +4 il vantaggio in classifica sui "molossi". Un vantaggio che va facendosi importante,anche alla luce del calendario decisamente più favorevole alla squadra di Vito Di Bari, rispetto alla Nocerina, che di qui a fine campionato dovrà affrontare impegni ostici come le trasferte di Fasano e Francavilla Fontana, oltre a dover ricevere al "San Francesco" un Brindisi alla disperata ricerca di punti.
Per quanto riguarda invece il resto della pattuglia pugliese del girone H di Serie D, detto del pari per 0-0 tra Martina e Nocerina, c'era curiosità per l'impegno della Fidelis Andria in quel di Ischia (terminato sul 1-1) dopo una settimana a dir poco turbolenta, a causa delle note vicende societarie.
Per quanto riguarda le vicende di campo, dopo il pari sull' "isola verde" la Fidelis resta in quarta posizione a +11 sulle seste, un vantaggio tutto sommato rassicurante in ottica di quella cosa quasi del tutto inutile che sono diventati i playoff di Serie D.
Al quinto posto torna la Virtus Francavilla, tornata al successo esterno (2-0) sul campo del Costa d'Amalfi fanalino di coda, mentre oltre al Matera, un punto dietro la Virtus c'è anche il Fasano, che al "Curlo" ha letteralmente demolito (6-1) proprio i biancazzurri lucani.
Per quanto riguarda infine la lotta per la salvezza, da registrare la sconfitta (2-0) dell'Ugento a Palma Campania, e il pareggio per 2-2 tra Gravina e Manfredonia.
Vittoria infine per il Brindisi, che al "Fanuzzi" supera l'Angri per 3-1 con il duplice risultato di lasciare l'ultimo posto in classifica al Costa d'Amalfi, e di avvicinare in classifica proprio l'Angri, ora a +4 sulla squadra di mister Ragno.
La situazione del Brindisi tuttavia molto molto difficile, sia alla luce del penultimo posto (che vale la retrocessione diretta), sia soprattutto in considerazione dei 13 punti di distacco dalla Real Acerrana, che ad oggi non consentirebbero ai messapici di disputare i playout.