Lecce-Fiorentina
Lecce-Fiorentina
Sport

LA PUGLIA NEL PALLONE - Week end tra pesanti mazzate, grossi rimpianti e qualche sorriso

Pesantissimi ko per Lecce e Cerignola. Occasioni sciupate per Bari, Foggia e Taranto. Bene Team Altamura, Casarano e Fidelis Andria

L'appena trascorso week end di calcio per le squadre pugliesi passa agli archivi come un week end caratterizzato da alcune note positive (Team Altamura), rimpianti e occasioni mancate (Bari, Foggia e Taranto) e crolli rovinosi, con i pesanti rovesci di Audace Cerignola e soprattutto Lecce. Ed è proprio dalla pesantissima disfatta dei giallorossi salentini contro la Fiorentina che parte la nostra analisi. Quando si perde per 0-6 dinanzi al proprio pubblico cade qualsiasi discorso volto, seppur molto parzialmente, a concedere qualsivoglia attenuante, compresa quella di essere incappati soltanto nella classica giornata da dimenticare e da archiviare quanto prima, come tante ce ne sono state nella storia del calcio: si pensi ad esempio alla meravigliosa Under 21 di Cesare Maldini dei primi anni Novanta, il cui percorso verso il primo di tre titoli europei consecutivi fu "funestato" dal vergognoso 0-6 subito in Norvegia durante le qualificazioni; oppure alla cavalcata vincente della Roma di Mourinho in Conference League 2022, dove è rimasto agli annali il rovinoso 1-6 subito dai giallorossi in casa del Bodo Glimt. Rovesci casuali (anche se dolorosi) figli della classica giornata nera.

Quanto invece a Lecce-Fiorentina 0-6 di causale purtroppo c'è ben poco, in quanto la tremenda mazzata patita dalla squadra di Gotti contro la Viola era stata ampiamente preannunciata dai tre gol in meno di dieci minuti presi in casa di un Milan non certo irresistibile, e dalla sconfitta di Udine, molto, ma molto più netta dal punto di vista della prestazione di quanto non dica lo scarno 0-1 finale.

Certo, il reparto arretrato dei salentini sembra allo stato attuale il pallido ologramma di quello ammirato prima con Baroni e poi con D'Aversa, ma anche quello offensivo (vittoria sul Cagliari esclusa) stenta a dare segnali di vita con Krstovic e Banda molto al di sotto dei loro standard abituali, e con Rebic che al momento è lontano parente di quello visto al Milan di Pioli, per un rendimento sin qui decisamente insufficiente e non certo giustificabile con la sola partenza di Almqvist. E poi, naturalmente, c'è la posizione di Gotti, che per il momento resta al suo posto. Lungi da noi l'improvvisarci processa-allenatori (mestiere ultimamente abbastanza remunerativo, e che lasciamo volentieri ad altri e ben più conosciuti personaggi con tesserino da giornalista e senza), facciamo già molta fatica a metter su quattro parole in croce in un italiano più o meno corretto. Quel che però ci chiediamo, conoscendo come funziona il calcio, è se ha senso confermare un tecnico (il cui esonero, fidatevi, è solo rimandato) dopo una serie di pesanti sconfitte, con all'orizzonte la trasferta in casa del Napoli del leccese Conte primo in classifica.

Non solo pesanti mazzate (vedasi anche in Serie C la batosta subita dall'Audace Cerignola a Trapani), ma anche grossi rimpianti nel week end di calcio made in Puglia, a partire dal Bari, che dopo una partita quasi dominata contro il Catanzaro, e messa di binari giusti dal gol di un ritrovato Dorval, viene punito nel finale da un vero e proprio colpo da biliardo di Pietro Iemmello, tanto per rimarcare la differenza tra uno spietato attaccante "di categoria", e un reparto offensivo, quello barese, che tante occasioni ha sprecato per egoismo e leziosità.
La saga dei rimpianti si estende anche alla Serie C, con la sfortunata sconfitta (1-2) subita in rimonta dal Taranto a Crotone, e maturata grazie a una fortunosa deviazione del crotonese Tumminello su tiro di Jonathan Silva, autore quest'ultimo del primo gol dei calabresi.

Discorso a parte naturalmente quello di Foggia-Catania, vista l'atmosfera di grande rispetto e commozione nella quale si è giocato il match. Le premesse per i rossoneri per una domenica dai forti significati c'erano tutti: il doppio vantaggio firmato Tascone con commossa dedica a Gaetano, Michele e Samuel; e il rigore del catanese D'Andrea, parato stupendamente da De Lucia. Poi purtroppo, come troppo spesso accade, il Foggia si spegne improvvisamente e subisce nel finale l'insperata rimonta dei siciliani.

Per quanto riguarda le altre pugliesi di Serie C, già detto del brutale 1-5 subìto dall' Audace Cerignola in casa del forte Trapani di mister Aronica, vi sono da registrare il buon pari del Monopoli a Messina (0-0), e la terza importante vittoria esterna della Team Altamura, che ha meritatamente espugnato il "Francioni " di Latina grazie ai gol nella ripresa di Leonetti e d'Amico. Gol costati la panchina al tecnico ciociaro Padalino.

Per quanto riguarda infine la Serie D, la notizia del week end è indubbiamente la prima sconfitta della Virtus Francavilla, che superata per 1-2 alla "Nuovarredo Arena" dalla Palmese perde anche la testa della classifica a vantaggio della Nocerina che ha battuto per 2-1 il Gravina. Tiene il passo invece il Casarano, vittorioso a Matera per 2-1, mentre continua la risalita della Fidelis Andria (letteralmente rigenerata da mister Scaringella), che vince 2-0 a Nardò nonostante l'ennesimo scempio arbitrale.

Nulla di nuovo invece in zona salvezza, con Fasano e Martina che si annullano a vicenda (1-1), con un'altra sconfitta per Ugento (1-3 in casa con l'Ischia) e Manfredonia (0-2 a Francavilla in Sinni) e con il Brindisi, costretto allo zero a zero al "Fanuzzi" dal Costa d'Amalfi, che proprio non riesce a risollevarsi e che oggi sarebbe ultimo in classifica anche senza i dodici punti di penalizzazione.
  • Calcio
Altri contenuti a tema
LA PUGLIA NEL PALLONE - L’Audace Cerignola “perde la testa” in C. Il Casarano a +4 in D LA PUGLIA NEL PALLONE - L’Audace Cerignola “perde la testa” in C. Il Casarano a +4 in D La vetta passa all'Avellino, vittorioso con il Potenza. I salentini invece sognano
LA PUGLIA NEL PALLONE - Lecce ancora beffato, solita minestra per il Bari LA PUGLIA NEL PALLONE - Lecce ancora beffato, solita minestra per il Bari In Serie C cade dopo 4 mesi l'Audace Cerignola
LA PUGLIA NEL PALLONE - Il Lecce sogna, ma Pulisic lo sveglia. Bari, un altro passettino LA PUGLIA NEL PALLONE - Il Lecce sogna, ma Pulisic lo sveglia. Bari, un altro passettino Krstovic e compagni pregustano l’impresa col Milan, poi il crollo. In B Lasagna e compagni fermano la capolista
LA PUGLIA NEL PALLONE - Il Lecce trema, il Bari procede a fuoco lento. Sogna Cerignola LA PUGLIA NEL PALLONE - Il Lecce trema, il Bari procede a fuoco lento. Sogna Cerignola In Serie D finisce in parità il big match tra Casarano e Nocerina. Taranto verso l’esclusione dalla C
LA PUGLIA NEL PALLONE - Bari, tre punti d’oro. Lecce, ko meritato ma quel rigore… LA PUGLIA NEL PALLONE - Bari, tre punti d’oro. Lecce, ko meritato ma quel rigore… In Serie C continua il sogno Cerignola. In Serie D il Casarano soffre a Francavilla e attende la Nocerina
LA PUGLIA NEL PALLONE - Cerignola sogna la Serie B, il Lecce vuole la salvezza LA PUGLIA NEL PALLONE - Cerignola sogna la Serie B, il Lecce vuole la salvezza Male il Bari. In Serie D il Casarano si aggiudica il derby e vola solitario in vetta
LA PUGLIA NEL PALLONE - Week end quasi perfetto per il calcio pugliese LA PUGLIA NEL PALLONE - Week end quasi perfetto per il calcio pugliese Tre punti d’oro per Lecce e Bari. Monopoli e Audace Cerignola sognano la Serie B
LA PUGLIA NEL PALLONE - Troppa Inter per il Lecce. Bari, a Cesena altra occasione sprecata LA PUGLIA NEL PALLONE - Troppa Inter per il Lecce. Bari, a Cesena altra occasione sprecata In Serie C Monopoli capolista e Audace Cerignola subito dietro. In D Casarano, Fidelis Andria e Martina in corsa
© 2001-2025 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.